Edizione 2021

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I componenti della giuria del premio “In viaggio con Michele” hanno deciso di assegnare il riconoscimento a Tiziana PEDRETTI per il racconto “I coniugi Achillea” con la seguente motivazione: “Cronaca di una camminata su un percorso  del nostro  Appennino. La fa una signora che si inebria di  natura e scatta fotografie. Coglie il grande panorama, l’airone bianco e il piccolo scarabeo. Poi l’incontro con una coppia: sono ottantenni, dolci e non appassiti, ancora lucidi e con lo sguardo proteso al futuro. Sono Achille e Lea. Inserito in un contesto  verde e fresco, il racconto ha una trama ben costruita e una scrittura molto scorrevole che procede tra originalità di contenuti e agilità linguistica. Il testo è così dettagliato che dà perfino conto dell’origine del nome Achillea, il piccolo fiore che cresce nel nostro territorio  dedicato all’eroe greco Achille. La natura pulsante e viva  colta nella sua essenza, diventa protagonista della storia e le emozioni e i sentimenti della scrittrice passano al lettore facendogli incontrare tra le righe una piccola ma densa esperienza di vita che è una fresca passeggiata per gli occhi e per la mente”.  

Nella discussione finale, la giuria ha fermato la sua attenzione anche sui racconti “Il tiro” di Tiberio Artioli, “Il bullo della scuola” di Maria Grazia Gagliardi, “Distonie temporali” di Silvano Verni e “In viaggio con Denise” di Renzo Fantoni

Con grande dispiacere dobbiamo anche comunicare che questa è stata l’ultima edizione del premio di narrativa “In viaggio con Michele”.

Inviamo un grande ringraziamento a tutti i componenti della giuria che hanno avuto il piacere di valutare i racconti in questi anni, a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione del concorso, e soprattutto a tutti i partecipanti, sia a quelli che hanno partecipato una sola volta sia ai fedelissimi che da anni inviano i loro racconti.

Un ringraziamento particolare al Presidente Sergio Amaducci e a Marco Tarozzi, ideatori del concorso nel lontano anno 2000, e un caro pensiero al nostro amico Michele Zane.

Continuate a trovare un attimo della vostra vita per la scrittura. Perché scrivere è viaggio, avventura, vita, è memoria che riaffiora e aiuta ad affrontare il domani. Perché in fondo al viaggio c’è sempre un traguardo da raggiungere e un attimo da ricordare.